Cosenza in comune...
un'altra idea di città

La nostra idea di città

12 cose da fare per una "Cosenza in Comune"

Lavoro

Sviluppare una inedita ed efficace capacità progettuale per poter attingere alle cospicue risorse comunitarie destinate alla Calabria (2,4 miliardi di euro per il periodo 2014 – 2020) sottraendole ai soliti prenditori e destinandole alla creazione di lavoro. Il Comune deve farsi promotore di un’articolata contrattazione territoriale partecipata che preveda una significativa diminuzione della tassazione comunale per quei datori di lavoro che decidono di contrattare nelle loro aziende una riduzione dell’orario di lavoro con cui finanziare nuove assunzioni; deve intervenire in favore di quegli esercizi commerciali che decidono di aderire ad ipotesi di chiusura domenicale e festiva e, agendo in deroga al jobs act, dovrà deliberare che le aziende che da esso riceveranno appalti dovranno applicare l’articolo 18 dello statuto dei lavoratori.

Reddito di cittadinanza

da realizzare sia attraverso l’erogazione di servizi comunali gratuiti alle fasce sociali più deboli (acqua, trasporti, mense scolastiche, servizio rifiuti, teatro, cinema), sia attraverso l’utilizzo delle ingenti risorse del POR 2014-2020 destinate alle città (SUS) per contrastare marginalità e disagio sociale e promuovere l’inclusione.

Moneta locale

I vincoli e le compatibilità del patto di stabilità e del Piano di riequilibrio pluriennale voluto dal Consiglio Comunale uscente, per i prossimi 10 anni, sottrarranno ancora risorse alla spesa sociale imponendo tasse locali altissime. Audit e non riconoscimento dei debiti illegittimi e creazione di una moneta locale, complementare all’euro, da spendere nello scambio di particolari servizi e/o beni per poter sopperire alla scarsità di risorse finanziarie da destinare a fini sociali.

Sfratti zero e diritto alla casa

Recupero degli stabili vuoti e abbandonati attraverso cooperative di senza casa a cui destinare le abitazioni ristrutturate (AUTORECUPERO) e creazione di un’agenzia comunale per l’affitto che eviti gli sfratti e controlli il livello dei fitti.

Partecipazione popolare

Realizzazione del bilancio e di un piano urbanistico partecipati, consultazioni obbligatorie sulle decisioni più rilevanti, istituzione dei consigli di quartiere e del consigliere aggiunto eletto delle comunità di immigrati. Nell’ambito di un progetto complessivo di integrazione, piano per l’accesso ai fondi POR 2014-2020 finalizzato al superamento del ghetto di via Reggio Calabria, alla promozione della cultura della minoranza Rom presente in città e alla costruzione partecipata di un progetto per l’accesso all’abitare non segregato.

Trasparenza

Piena attuazione del decreto legislativo n. 33/2013 sulla trasparenza amministrativa e mappatura delle zone a rischio di corruzione, sia negli appalti pubblici, sia nel commercio che subisce quotidianamente il potere della criminalità organizzata. Trasparenza assoluta nella assegnazione degli appalti e nella gestione amministrativa e attuazione di una democrazia partecipativa sostanziale, sono gli strumenti principali per ridurre la zona grigia in cui si muovono gli affaristi della politica.

Centro storico

Riqualificazione strutturale attraverso interventi di autorecupero, demolizione di alcuni edifici e creazione di spazi pubblici, emanazione di specifici bandi rivolti a privati e/o società disponibili ad investire nell’ambito di un progetto complessivo di riqualificazione del centro storico. Valorizzazione culturale della città vecchia; apertura di un centro di riuso, riutilizzo e di formazione ambientale all’ex Mancuso e Ferro, percorsi di valorizzazione enogastronomica con l’inaugurazione di un distretto della “convivialità”.

Beni comuni

Adozione della strategia Rifiuti zero con specifici interventi di riduzione, recupero, riutilizzo, riciclo, riprogettazione e realizzazione della raccolta differenziata spinta dei rifiuti sul modello di Capannori. Ripubblicizzazione reale della gestione del ciclo rifiuti e dell’acqua (fuori dal ciclo della Sorical) nel rispetto del referendum attraverso la creazione di un’azienda speciale di diritto pubblico.

Salute pubblica

Interventi mirati per il rilancio della sanità pubblica. Creazione di una Farmacia Comunale e, prima di pensare alla costruzione di qualsiasi nuova struttura ospedaliera, potenziamento della medicina territoriale attraverso la creazione della Casa della Salute e di nuovi ambulatori per decongestionare l’Ospedale e il Pronto Soccorso dell’Annunziata.

Trasporto pubblico

No alla metrotranvia e costruzione partecipata di un piano del traffico integrato e della mobilità urbana che preveda la creazione di parcheggi in corrispondenza degli ingressi della città, il divieto di accesso in centro per le auto private e un biglietto giornaliero integrato dal costo di € 1,50 € per il parcheggio e l’uso dei mezzi pubblici.

Produzione agricole locali e piani del cibo territoriali

Sostegno alle produzione agricole locali con i piani del cibo territoriali con la valorizzazione delle periferie e dei comuni limitrofi attraverso l’uso di prodotti a chilometro zero nelle mense pubbliche.

Cultura

Con la riapertura della biblioteca dei ragazzi, il superamento della logica dei grandi eventi e la riappropriazione collettiva degli spazi esistenti, a partire dal Castello Svevo. Cultura è bene comune e responsabilità collettiva. La promozione e la gestione del nostro patrimonio artistico, storico, archeologico e paesaggistico ha bisogno dell’apporto di studiosi appassionati e non di presenzialismo interessato o di guerrafondai alla ricerca di tesori improbabili. Promuovere il nostro patrimonio vuol dire recuperare, salvaguardare, ma anche mettere in sicurezza.

Cosenza in comune
"per un'altra idea di città"

Carta dei Valori dell'Associazione

La presente carta dei valori nasce all'interno di un percorso, quello che ha visto mobilitarsi nell'ultima campagna elettorale, all'interno e a fianco della lista "Cosenza in Comune - Per Valerio Formisani sindaco", un gruppo di persone, donne e uomini provenienti da culture politiche, età, etnie e storie personali diverse, ma accomunati dalla condivisione dei valori autentici della Sinistra sociale e solidale. Un'esperienza che ha segnato una discontinuità, nella tradizione politica cosentina, sia per quanto riguarda i contenuti del programma che i toni e il linguaggio adoperati. Ne sono stati prova l'attenzione e il sostegno di tanti cittadini che hanno guardato con simpatia e speranza al progetto e alle persone scese in campo e, in vari modi, hanno espresso l'auspicio che non si disperda il patrimonio di idee e di energie messo in campo a favore di un'altra politica, per una Cosenza altra. Un auspicio cui abbiamo inteso rispondere concretamente, convinti anche noi della positività di quell'esperienza. Abbiamo deciso, perciò, di costituire un luogo di confronto libero e di dibattito; uno spazio aperto alla partecipazione di tutti coloro i quali condividono i valori autentici della Sinistra, e nel quale portare le nostre idee e le nostre esperienze per farle incontrare con quelle di chi vorrà contribuire a questo percorso, unendosi a noi. Intendiamo, in questo modo proseguire la strada intrapresa prima delle elezioni amministrative del giugno 2016, nella convinzione che esista un’altra dimensione della politica, che questa sia praticabile e che molti cittadini, che lo hanno espresso chiaramente attraverso il voto, credano, con noi, di poterla affermare e realizzare. Riteniamo, infatti, necessario che i cittadini non debbano essere chiamati solo a ratificare decisioni prese nel chiuso dei palazzi del potere, ma possano contribuire, in modo attivo e responsabile alla costruzione dei progetti e dei programmi che le amministrazioni locali, in particolare quella della nostra città, intendono realizzare. Per farlo, la strada percorribile è una sola: quella che cerca il confronto con associazioni, comitati di quartiere, gruppi organizzati e spontanei, e si fonda sull'assunzione consapevole della responsabilità di portare a sintesi il dibattito con decisioni il più possibile condivise. Questo metodo riteniamo sia valido per il governo di una città, come di quello dell'intero Paese. Il nostro contributo all’interno del dibattito generale sulla costruzione di una nuova Sinistra plurale e sociale, vuole andare nella direzione di rafforzare i pilastri su cui dovrebbe fondarsi l’agire politico: democrazia, trasparenza, partecipazione e attenzione ai problemi delle persone che abitano il territorio. Ci proponiamo, perciò, di costruire un progetto di politica attiva e partecipata, fondato saldamente sui principi sanciti dalla nostra Carta che afferma l'uguaglianza e la pari dignità sociale di tutti i cittadini senza "distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali"; garantisce le libertà e i diritti fondamentali, come il lavoro, l'istruzione, la salute, ma anche la partecipazione libera di ogni persona alla determinazione della politica locale e nazionale; tutela la libertà di pensiero e il diritto dei cittadini ad essere correttamente informati; attribuisce all’ambiente il valore di bene comune a fondamento di un equilibrato modello di vita a beneficio delle future generazioni. Per realizzare questo progetto abbiamo ritenuto utile costituire un luogo di confronto libero, di cui, con il lavoro dell’ultimo anno, abbiamo posto le fondamenta, e che si formalizza, oggi, in un’associazione: Cosenza in comune -Per un’altra idea di città. Essa si propone come il luogo in cui ogni persona che si riconosca nei valori fondanti di Cosenza in Comune, richiamati in questo documento, abbia la possibilità di portare il proprio contributo, indipendentemente dalle proprie appartenenze politiche, per lavorare al miglioramento della nostra città con idee e progetti che rispondano alle esigenze concrete di chi ne vive quartieri, vicoli e strade. Con una prioritaria attenzione a porre sempre al centro del dibattito politico i problemi che quotidianamente i cittadini vivono, e per i quali attendono soluzioni adeguate. Non vogliamo dibattere in astratto di buona politica, ma cercare di viverne concretamente le sue dimensioni: il radicamento sociale, che permette di creare legami con il territorio e di conoscerne le problematiche concrete; lo studio attento dei problemi e delle soluzioni; la disponibilità al confronto e all'armonizzazione delle differenze; la condivisione delle scelte e dei progetti; la trasparenza e la responsabilità. In definitiva, vogliamo lavorare insieme per costruire un’altra idea di città, e per contribuire a rendere Cosenza davvero una città in “comune”, inclusiva e solidale.

Ultimi articoli

del nostro blog

Contribuisci

Inviaci le tue idee o suggerimenti